Mercato delle utenze luce e gas.

mercato delle utenze luce gas

Mercato delle utenze luce e gas: come funziona.

Nel mercato delle utenze luce e gas, i servizi di tutela (mercato tutelato) sono rappresentati dai servizi di fornitura di energia elettrica e gas naturale per cui, le condizioni contrattuali ed economiche, sono definite dall’Autorità (ARERA); questo mercato si riferisce oggi, ai clienti finali di piccole dimensioni (quali famiglie e piccole imprese) che non hanno ancora scelto un venditore nel mercato libero.

La normativa ha spinto il progressivo cambiamento del  mercato delle utenze luce e gas con il passaggio dal mercato tutelato a quello libero, prevedendo le date dalle quali i servizi di tutela di prezzo non saranno più disponibili: per le PMI la data è fissata al 1° gennaio 2021 mentre per le famiglie sarà il 1° gennaio 2022.

Le famiglie e le piccole imprese hanno già ora la facoltà di cambiare mercato delle utenze luce e gas, e passare dal mercato tutelato al mercato libero, dove è il cliente a decidere quale venditore e quale tipo di contratto scegliere, selezionando l’offerta ritenuta più adatta alle proprie esigenze. I clienti finali che si trovano nel mercato tutelato ricevono, già dal gennaio 2018, secondo modalità definite dall’Autorità, informative da parte del proprio venditore in relazione al superamento delle tutele di prezzo (come, ad esempio, le comunicazioni in bolletta, nella sezione dedicata all’Autorità).

Perché viene abolito il mercato tutelato di luce e gas?

La liberalizzazione del mercato delle utenze luce e gas è iniziata con il Dl. n. 79 del 16 marzo 1999 (decreto Bersani). Tale decreto, che recepiva ufficialmente le indicazioni della direttiva comunitaria del 1996( volta alla creazione del Mercato Unico dell’energia in Europa), ha portato ad una graduale liberalizzazione di attività di produzione, importazione, esportazione, acquisto e vendita di energia elettrica. Dal luglio 2007 il mercato dell’energia in Italia è liberalizzato, ogni fornitore cioè può decidere di entrare sul mercato in qualsiasi momento e gli utenti possono liberamente decidere a quale fornitore rivolgersi.

Che cosa succederà dopo la fine della tutela?

Dopo che i servizi di tutela di prezzo non saranno più disponibili, la continuità della fornitura sarà comunque garantita anche per i clienti che non avranno ancora un contratto nel mercato libero, in modo che questi non subiscano alcuna interruzione durante il periodo necessario per trovare una nuova offerta. Questi clienti, dopo aver scelto, tra le diverse offerte disponibili, quella più adatta alle proprie esigenze, stipuleranno un nuovo contratto di fornitura in sostituzione di quello precedente.

Il nuovo venditore inoltrerà la richiesta di risoluzione del vecchio contratto (recesso) al venditore precedente. Il recesso può essere esercitato in qualsiasi momento, non prevede oneri aggiuntivi ed avviene senza interruzione della fornitura in corso.

Per tutti i clienti che non avranno scelto una nuova offerta entro il 1° gennaio 2022, il percorso è ancora da definire. L’unico punto fermo è che i clienti senza fornitore, all’indomani della fine delle tutele di prezzo, saranno assegnati al cosiddetto “servizio di salvaguardia” mediante procedure concorsuali (aste) e con condizioni che incentivino il passaggio al mercato libero.

È dunque importante informarsi sul mercato delle utenze luce e gas, e poter cambiare gestore ricordando che: 

  • Confrontare i prezzi è fondamentale: sarà importante scegliere in base alle proprie esigenze il fornitore più conveniente oppure quello con servizi aggiuntivi più calzanti con le proprie necessità.

  • Il passaggio da un fornitore all’altro non costa nulla. Inoltre, sarà il nuovo fornitore ad occuparsi di tutto, inviando le dovute comunicazioni al vecchio fornitore che procederà all’ultima fatturazione tramite invio della bolletta di chiusura.

  • La differenza principale tra il prezzo tutelato ed il prezzo del mercato libero consiste nel fatto che il prezzo tutelato varia trimestralmente, perché stabilito dall’Autorità, mentre i prezzi del mercato libero variano da un fornitore all’altro.

  • Esistono offerte a prezzo fisso (per uno, due o addirittura tre anni!), pensate proprio per mettere al riparo gli utenti dalle variazioni dei prezzi del mercato ed esistono anche offerte a rezzo variabile, per poter godere dei vantaggi degli abbassamenti di prezzo dovuti all’incontro tra domanda ed offerta nel libero mercato.

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